Anche quest’anno l’Università degli studi “Gabriele D’Annunzio” organizza “La notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori”. “Back to the future” è il tema dell’edizione 2026. Venerdì 25 settembre, nel campus universitario di Chieti, dal primo pomeriggio a notte inoltrata, si susseguiranno gli appuntamenti previsti. L’obiettivo della manifestazione è creare e favorire occasioni di incontro tra ricercatrici, ricercatori e mondo della scuola e cittadinanza, per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Il Campus di Chieti ospiterà una serie di eventi preziosi .Da numerosi incontri con personaggi del mondo della scienza e della ricerca di fama internazionale a momenti di approfondimento coordinati dall’Università d’Annunzio e dedicati a vari campi del sapere , il calendario è come sempre ricco e articolato.
Anche quest’anno l’Associazione Scienza Under 18 Pescara per l’Abruzzo sarà presente nell’aula 11 del polo didattico di lettere con uno Spazio espositivo interattivo intitolato “Dai banchi di scuola alla scienza del futuro: ragazze e ragazzi protagoniste/i per superare il gender gap” (ore 16:00-19:00).
“Nell’ambito delle attività presentate verrà dato ampio spazio alla promozione della parità di genere nella scienza, nella ricerca e nell’innovazione e alla valorizzazione delle carriere delle donne nel mondo accademico e scientifico – sottolinea Carla Antonioli, presidente dell’Associazione Scienza Under 18 Pescara – Un impegno che portiamo avanti da anni insieme all’Associazione Donne e Scienza, partner di molti nostri eventi con il patrocinio dell’Università D’Annunzio, nella convinzione dell’importanza di attivare un processo di consapevolezza partendo proprio dai banchi di scuola. Una collaborazione che riteniamo fondamentale per camminare insieme verso il futuro”.
Protagoniste/i assoluti saranno studentesse e studenti, attive/i e sapienti fin dall’età scolare nel dibattito sui temi della scienza e della tecnologia.
Verranno presentati al pubblico:
- una raccolta di manufatti realizzati nelle scuole nell’ambito del progetto Scienza under 18;
- “Scatti di Scienza” – Mostra fotografica che evidenzia come l’immagine sia uno strumento formidabile per l’apprendimento, lo sviluppo di competenze e di pensiero critico;
- “Immagini dal cielo” – Immagini realizzate grazie alla collaborazione dell’Associazione GASPRA.
La presenza di Scienza under 18 alla manifestazione dà valore al lavoro educativo “in verticale”, fino all’università: non una formazione “per sommatoria”, accatastando conoscenze, ma una formazione che si arricchisce di esperienze e percorsi basati sul confronto tra prospettive diverse e sulla sperimentazione di strategie di interazione complesse.
Dai banchi di scuola ai laboratori di ricerca, verso le lauree scientifiche: parte da qui il futuro delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori, per superare “insieme” il divario di genere.
Un ringraziamento particolare va alla professoressa Elisabetta Dimauro, responsabile del Gruppo organizzatore della manifestazione.

