Cristina Mangia

Laureata in fisica, è ricercatrice presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima sez. di Lecce. I suoi interessi di ricerca riguardano la fisica della bassa atmosfera e la modellistica dell’inquinamento atmosferico, con particolare riferimento al trasporto e la diffusione di traccianti dalla scala locale alla scala regionale. Le attività di ricerca sono finalizzate sia ad una maggiore comprensione dei fenomeni che governano il moto dei traccianti in atmosfera, sia all’applicazione in casi reali per la valutazione della qualità dell’aria e studi di impatto sugli ecosistemi e sulla salute. Dal 2011 è responsabile della commessa CNR TA.P05.018 “Trasporto turbolento e processi di dispersione in atmosfera per la qualità dell’aria e il clima: teoria e modellistica”.
L’attività di ricerca negli anni si è intersecata con l’interesse più ampio verso il rapporto scienza e società, con particolare riferimento alle tematiche ambientali e quelle di genere.

Di donne, genere e scienza e di una didattica della scienza in un’ottica di genere si occupa sin dal 1998. Ha promosso e coordinato diverse iniziative sull’argomento mirate sia a un maggior coinvolgimento delle donne nella ricerca scientifica che ad una riflessione più ampia sulla scienza contemporanea.

È stata tra le ideatrici e promotrici del progetto STREGA (Scienza, Tecnologia, RicErca: Generi e Accesso) finanziato dal Ministero del lavoro.

Autrice di diversi saggi sul tema donne e scienza, è tra le curatrici dei testi “Donne Scienza e Potere. Oseremo disturbare l’Universo?” (2006) Edizione Università di Lecce e “Empowerment e orientamento di genere nella scienza. Dalla teoria alle buone pratiche” (2011). Franco Angeli Editore.

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c.mangia@isac.cnr.it

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