Ricerca e Innovazione Responsabile nel fotovoltaico: il progetto GRECO

GRECO, dal nome del famoso pittore del rinascimento spagnolo, è l’acronimo del progetto H2020 “Fostering a Next GeneRation of European Photovoltaic SoCiety through Open Science”, coordinato dall’ Universidad Politécnica de Madrid – istituto di energia solare.

Il nome è evocativo di una rinascita, per il fotovoltaico, da realizzare mettendo in pratica Open Science e Responsible Research and Innovation, temi di grande attualità nella ricerca.

L’Associazione Donne e Scienza sostiene il progetto in particolare in una delle dimensioni della RRI – il genere – attraverso la partecipazione della socia Giuliana Rubbia nel Social Advisory Board e alle iniziative di Citizen Science.

Come primo passo il progetto GRECO invita cittadine e cittadini a “sedersi al posto di guida” nella ricerca sul fotovoltaico e a partecipare alla call for ideas, rispondendo in modo anonimo a tre domande a riguardo.

La call for ideas resterà aperta fino al 1 marzo 2019. https://www.greco-project.eu/citizen-science/

Sul sito del progetto tutto il materiale informativo e per approfondire in dettaglio.

GRECO website: https://www.greco-project.eu/

il progetto GRECO in pillole:
https://www.youtube.com/watch?v=YlstniDDr2A&feature=youtu.be

HEDY! The life and inventions of Hedy Lamarr

Care socie,

vi informiamo che il 24 gennaio nell’ambito dell’OnStage Festival, l’Associazione sarà presente all’evento Donne, Scienza e Parità un dibattito tra la nostra presidente Sveva Avveduto, la virologa Ilaria Capua e Heather Massie autrice e attrice teatrale. L’evento avrà inizio alle ore 18:45 e precederà lo spettacolo ‘HEDY! The life and inventions of Hedy Lamarr’ che andrà in scena alle 21.
Il tutto presso
Off Off Theatre
Via Giulia, 20
Roma, 00186 Italia + Google Maps
Telefono:
+390689239515
Sito web:
http://off-offtheatre.com/

Ci auguriamo che possiate partecipare!

La città di Velletri ospiterà il Festival dell’Innovazione, della Scienza e delle Arti!

La Casa delle Culture e della Musica di Velletri (Roma) i prossimi 10, 11 e 12 Gennaio si trasformerà in un centro di divulgazione scientifica grazie alla Prima edizione del Festival dell’Innovazione, della Scienza e delle Arti. Questa prima edizione avrà come tema il ‘metodo’ e vedrà protagonisti docenti, artisti, ricercatori e scienziati che si confronteranno su più temi inerenti la scienza e l’innovazione.

La nostra Socia Ilaria Di Tullio presenterà alcuni dei risultati del progetto europeo H2020 – GENERA mettendo in evidenza le disparità di genere nelle discipline STEM.

link all’evento: https://www.facebook.com/Festival-delle-Innovazioni-della-Scienza-e-delle-Arti-Velletri-274854003187992/?modal=admin_todo_tour&notif_id=1546874566172729&notif_t=page_invite

IVG e Traffico di donne: FEMM a Roma e Napoli

In questi giorni (17-19 Dicembre 2018), una delegazione della Commissione per i Diritti della Donna e l’Uguaglianza di genere (FEMM) del Parlamento Europeo è stata in visita in Italia, a Roma e a Napoli.

Due i temi in agenda:
Il primo è l’applicazione della Legge 194 sull’Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG): in particolare, una risoluzione del Consiglio Europeo ha mostrato come, sulla base dei dati raccolti, il diritto di aborto in Italia sia violato e con esso siano negati anche il diritto alla salute delle donne (art 11) e il diritto alla dignità sul luogo di lavoro (art 26) per tutti gli operatori del settore che non sono obiettori di coscienza.
In Italia, nei reparti di ginecologia, spesso la totalità del personale medico è obiettore di coscienza, chi non lo è diventa oggetto di discriminazione sul posto di lavoro.
Come associazione D&S, auspichiamo che il Sistema Sanitario Nazionale si doti di un’organizzazione più efficace e moderna, che riconosce l’aborto come una pratica medica, assicurando il diritto delle donne alla salute e ad una scelta libera, e garantendo anche pari dignità al personale delle unità di IVG.

Il secondo tema è quello del traffico di bambine, ragazze e donne per fini di sfruttamento sessuale, problema che ha ormai assunto dimensioni terribili.
Le indagini effettuate mostrano che più dell’80% delle persone vittima di tratta sono donne che verranno poi sfruttate a scopo sessuale.
Si stima che solo nel 2016, l’80 % delle ragazze e donne nigeriane giunte in Italia, attraversando il Mediteranno con i barconi, siano state poi avviate allo sfruttamento per prostituzione in Italia e in altri paesi Europei.
Purtroppo, del problema, si considerano solo l’aspetto morale e quello repressivo (anche in termini di Leggi contro l’emigrazione) e non si comprende la situazione i cui versano le ragazze e le donne costrette ad una vita di violenza, degrado e inaccettabile sfruttamento.