Dal 4 all’11 febbraio 2026 si svolgerà la terza Settimana nazionale delle discipline
scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, note con la sigla STEM, al fine
di sensibilizzare e di stimolare l’interesse, la scelta e l’apprendimento di tali discipline; per
valorizzare il ruolo delle scienziate e per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle disparità di
genere nel libero accesso di donne e ragazze alla ricerca.
Su18 Pescara per l’Abruzzo e Donne e scienza con il patrocinio dell’Università degli Studi
“Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara si uniscono alle celebrazioni, organizzando un
incontro presso la sede del MiBe in Viale Kennedy . Dopo una breve presentazione
interattiva sul significato delle discipline STEAM , alcune alunne della classe V H del liceo
saranno tutor per le /i presenti mostrando il progetto “pennelli per l’ambiente” . Il percorso
su arte e scienza. che punta alla riscoperta di alcune tra le tante scienziate che nel tempo
sono state nascoste e oscurate da un mondo scientifico e da una società a prevalenza
maschile. Il tutto ha avuto inizio dalla presentazione del libro Prime.Dieci scienziate per
l’ambiente (Codice Edizioni), al FLA nel novembre del 2024, dove è stato presentato da
una delle curatrici ed autrici, Mirella Orsi in dialogo con Carla Antonioli, con l’intervento
“STEAM” delle studentesse e studenti del MIBE dopo che avevano approfondito la storia
di vita di alcune scienziate tra cui Eunice Newton Foote,sottolineando l’importanza di
creare rappresentazioni visive di scienziate che non hanno immagini, sensibilizzare
sull’importanza del contributo delle donne alla scienza.
Un ringraziamento alla Dirigente scolastica professoressa Raffaela Cocco per la
sensibilità e l’impegno nel promuovere le discipline STEAM e il ruolo delle donne nella
scienza ed al suo sostegno fondamentale per la realizzazione di questo progetto, che ha
permesso di sensibilizzare studentesse e studenti sull’importanza della scienza e della
tecnologia, e di ispirare le nuove generazioni a perseguire carriere in questi settori.
Un ringraziamento va alla professoressa Elisabetta Dimauro, coordinatrice eventi
istituzionali di Ateneo Università «G.D’Annunzio» Chieti-Pescara. La sua attenzione alle
tematiche di genere e la sua volontà di promuovere l’uguaglianza e la diversità sono un
esempio per tutta la comunità scolastica e ci ispirano a continuare a lavorare per creare un
ambiente più inclusivo e stimolante per tutte le studentesse e gli studenti.


