Maria Laura Scarino

Maria Laura Scarino ha conseguito nel 1975 la Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. è stata Post-doctoral fellow presso l’European Molecular Biology Laboratory (EMBL), Cell Biology Division, di Heidelberg, Germania, e Visiting Scientist con una borsa di studio del British Council – CNR presso la St George’s Hospital Medical School di Londra, Gran Bretagna. Attualmente è Ricercatrice presso l’Unità di Nutrizione Sperimentale dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) di Roma, dove si occupa di tossicità e metabolismo di metalli pesanti utilizzando sistemi intestinali in vitro.
Ha partecipato in qualità di responsabile dell’Unità INRAN a diversi programmi di ricerca internazionali.
Ha svolto attività didattica: Insegnamento di Biochimica della Nutrizione presso la scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università “La Sapienza di Roma” ed è stata correlatrice e relatrice di tesi di laurea e di specializzazione.
Fa parte del “Circolo Bateson” gruppo interdisciplinare a livello nazionale di studiosi di epistemologia.

scarino@inran.it

Franca Albertini

Franca Albertini è laureata in Fisica nel 1992 presso l’Universtità di Parma. Attualmente è Ricercatrice presso l’Istituto IMEM del CNR di Parma. Si occupa di fisica dello stato solido e scienza dei materiali. In particolare studia materiali magnetici nanostrutturati e massivi che hanno possibili applicazioni nel campo dei sensori e della registrazione e refrigerazione magnetica. In questi settori ha pubblicato 40 lavori su riviste scientifiche internazionali, ha partecipato e coordinato progetti nazionali e internazionali e svolto attività editoriale e didattica.

In collaborazione con l’Associazione Culturale “Googol”, di cui è co-fondatrice (1998) svolge attività di divulgazione scientifica. Ha progettato e gestito una decina tra mostre interattive e atelier scientifici rivolti principalmente a bambini/e e ragazzi/e dai 4 ai 14 anni e organizzato corsi per studenti e insegnanti.

L’attività scientifica e di comunicazione della scienza è andata di pari passo con l’interesse e l’approfondimento di tematiche relative a genere e scienza, la partecipazione a incontri sul tema e la loro organizzazione. E’ socia dell’Associazione Donne e Scienza dalla fondazione.

franca@imem.cnr.it

Alessandra Allegrini

Alessandra Allegrini borsista presso il dipartimento Women’s Studies – Università di Utrecht tra il 1996 e il 1999, si laurea all’Università di Bologna con una tesi in epistemologia e prospettive femministe nel 2000 e consegue il Master di II livello in Comunicazione della Scienza (S.I.S.S.A, Trieste) con una tesi in teoria della comunicazione scientifica in ottica di genere nel 2004. Entra nell’Associazione di donne “Orlando” nel 1999, nella quale è attiva come socia e collaboratrice fino al 2006, e nell’Associazione Donne e Scienza dal 2006, come membro del suo Consiglio direttivo dal 2011. Dal 2000 collabora con università, associazioni, organismi di parità nella ricerca, didattica, comunicazione e progettazione negli studi e questioni di genere, a livello locale, nazionale e internazionale. Ha un interesse e competenza prevalente negli studi di genere e scienza, e i processi di cambiamento e femminilizzazione del lavoro in epoca postfordista in ottica femminista/di genere. Su questi temi è autrice di numerosi saggi, articoli scientifici e divulgativi. Le sue ultime ricerche studiano in ottica di genere le trasformazioni di scienza e tecnica nell’immaginario delle giovani generazioni.

 

Tra le attività di ricerca: ricerca nel progetto europeo “Genre et local” (Università di Padova e Università di Bologna, 2002-2003); coordinamento e ricerca nel progetto finanziato nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EQUAL “Portico”-Pari OppoRtunità-Tecnologie Informazione/Comunicazione per Occupazione (Associazione “Orlando”, in collaborazione con Università di Bologna, 2003-2004); coordinamento e ricerca progetto europeo GRADUS. Step and stairs in gender and civic society (Associazione “Orlando”, DG Employment and Social Affairs – Equal Opportunities, 2004-2005); collaborazione alla ricerca Culture politiche delle donne in età contemporanea: una ricerca sul femminismo degli anni ’70-’90 tra ambito locale e ambito internazionale (Associazione “Orlando”, finanziato dalla Fondazione Carisbo e Regione Emilia Romagna); Progettazione e ricerca Le Altre Stelle. La dimensione di genere dei contesti educativi tecno-scientifici. Un’indagine conoscitiva e un approfondimento formativo (Consigliera di Parità Provincia di Verona, 2007-2008); ricerca nell’ambito del progetto di Ateneo Questioni di genere nell’universo scientifico e tecnologico: l’emergenza Leaky Pipe (Università di Padova, Dipartimento Psicologia generale, 2007-2008); responsabile della ricerca 1986-1998: Il Coordinamento Nazionale “Donne di scienza”. L’avvio di una ricostruzione storico-teorica (Associazione Donne e Scienza, Fondazione Giacomo Brodolini, 2007-2009); progettazione e ricerca Donne e uomini. Capire per cambiare. Un’indagine conoscitiva da un’ottica di genere nella CISL Verona (CISL Verona, 2010); ricerca nell’ambito del progetto europeo IRIS – Interest and Recruitment in Science (Observa, Science in Society – VII Programma Quadro Europeo “Science in Society”, 2009-2012).

 

Tra le pubblicazioni: “The Feminist Question in Science. Reichenbach’s Distinction and Feminism”, in J. Schinckore and F. Steinle (eds), Max Planck Institute for the History of Science, Preprint 211, June 2002, p. 59-65; “La democrazia che nasce dagli esclusi. Scienza e politica secondo Sandra Harding”, L’Unità, 1. 6. 02, p. 27; “Per una scienza al femminile. Chi è Sandra Harding” e “Perché ci sono più biologhe che matematiche? Intervista con Sandra Harding”, ReS – Ricerca e Storia, N.03, 5.06.2002; “Premessa. Le ricerche del progetto Portico”, p. XV, e “Donne, lavoro e tecnologie IC. Prospettive femministe/di genere sul lavoro nella società in rete del capitalismo postfordista”, pp. 131-202, in AAVV, Le ricerche del Progetto Portico, ed. Pitagora, Bologna, 2004; “Donne nelle scienze. Comunicare la dimensione di genere del sapere scientifico”, in N. Pitrelli e G. Sturloni (a cura di), La stella nova. Atti del III Convegno Annuale di Comunicazione della Scienza, Polimetrica ed., Sissa, 2005, pp. 9-16; “La f@brica i la societat: tre donne e due uomini parlano del lavoro che cambia, TechneDonne Magazine, 15 giugno 2006; Le altre stelle. La dimensione di genere dei contesti educativi tecno-scientifici, www.donnescienza.it, maggio 2009 e Ed. Marchesini, Verona, 2012; “La scuola degli stereotipi”, Sapere, N. 3 Giugno 2009, p. 40; “Questioni di genere e scienza: importanza e limiti di un approccio strettamente quantitativo”, in J. Nechifor e G. Pellegrini (a cura di), Donne e scienza 2010. L’Italia nel contesto internazionale, Edizioni Observa – science in society. In cooperation with Venice Office- UNESCO, 2010, pp. 57-62; “1986-1998: il Coordinamento Nazionale Donne di Scienza. Quale eredità? Femminismo e scienza tra passato e presente”, in La creatività delle donne come elemento di innovazione e impresa. Sesto Convegno Annuale dell’Associazione Donne e Scienza, Torino 2-7 luglio 2010, “Genere e scienza nel presente. Continuità o discontinuità con il passato?”, Atti del Convegno Attraverso i Confini del Genere. Secondo Convegno Nazionale Centro Studi Interdisciplinari del Genere – Università di Trento, 2012; “Gender, STEM studies and educational choices. Insights from feminist perspectives”, “ Male and female ideas about gender and science in late modern societies. Interpretations from a feminist perspective”; with C. Segafredo and G. Pellegrini, “Italian female and male students choices: STEM studies and motivations”, in E. K. Henriksen, J. Dillon, J. Ryder (eds), Retention and gender equity in science, technology, engineering and mathematics higher education, Springer, London, in print 2012; 1986-1998: Il Coordinamento Nazionale “Donne di scienza” – Associazione Donne e Scienza, Fondazione Brodolini, in Economia & Lavoro, Rivista di politica economica, sociologia e relazioni industriali, prossima pubblicazione 2012.

Anna Maria Aloisi

Professore Associato di Fisiologia Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Univ. Di Siena Direttore della Summer School ‘European Pain School at the University of Siena’

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1985 con il massimo dei voti, presso l’Università degli Studi di Siena; nel 1990 vince il concorso a Ricercatore presso l’Istituto di Fisiologia Umana dell’Università degli Studi di Siena; nel 1991 consegue il Titolo di Dottore di Ricerca in ‘Antropologia, Antropometria Costituzionalistica e Fisiologia dello Sport’ . Nel 2001 vince il concorso a Professore Associato e viene chiamata presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Siena

Principali argomenti trattati
Studio del ruolo svolto dagli ormoni sessuali nelle risposte al dolore nel ratto
Studio del ruolo svolto dalla stimolazione olfattiva nella modulazione del dolore ratto
Studio sull’effetto dello stress sull’aggregazione piastrinica
Studio della relazione tra comportamento ed sistema limbico
Studio della modulazione corticale indotta da recettori articolari dell’anca, nel gatto
Studio dell’ipnosi animale

Svolge attività didattica nelle seguenti Facoltà:
Medicina e Chirurgia (CL Medicina, Ortottisti e Assistenti di Oftalmologia, Infermieri); Biotecnologie (CLS Biotecnologie per la Salute Umana)

Dal 1999-2002 svolge la funzione di Presidente dello Special Interest Group della IASP ‘Sex, Gender and Pain’, nello stesso periodo fonda ed è editore della NewsLetter ‘Sex, Gender and Pain’.

Il lavoro scientifico svolto dalla Prof.ssa Aloisi ha dato luogo a 170 pubblicazioni di cui 70 lavori a stampa pubblicati su riviste internazionali e capitoli su libri a diffusione internazionale e ad un articolo di recensione su Nature SU.

Le pubblicazioni della Prof. Aloisi sono state ripetutamente utilizzate da riviste a larga diffusione italiana (per esempio Focus, Newton, Gente, Donna Moderna, Star Bene, ecc)  ma anche straniera (v. pagine WEB).

Ha pubblicato una monografia dal titolo: Le differenze di genere nel dolore, finanziata dalla Pfizer nell’ambito del Progetto ‘Medicina: singolare maschile’. La presentazione del progetto è stata riportata su tutti i quotidiani nazionali ed è stata oggetto della presenza il 24 maggio 2004 a Uno Mattina insieme al Prof. Veronesi

La Prof. Aloisi sta partecipando alla revisione di un libro di testo di Fisiologia utilizzato in molte Facoltà di Medicina italiane (Baldissera, Ed. Poletto), in cui viene inserito per la prima volta un capitolo sulle differenze di genere.