Regolamento

1. Socie
Le socie che fanno richiesta di entrare a fare parte dell’associazione devono condividerne le finalità riportate nello statuto.
Fatto salvo che in base all’articolo 6 dell’atto costitutivo, tutte le socie hanno diritto di elettorato attivo e passivo. Le socie eleggibili alle cariche devono appartenere in maggioranza al mondo scientifico e della ricerca, per salvaguardare la natura dell’Associazione e delle sue attività.
Nel caso di associazioni, enti pubblici o privati, che vogliano svolgere azione di sostegno, come tali, esse sono chiamate a pagare una quota a piacere (non inferiore alla quota individuale) ed hanno diritto ad un sol voto.

2. Ammissione nuove socie
Le richieste vanno indirizzate alla Presidente dell’Associazione, corredate dalla presentazione di 2 socie, curriculum vitae ed interessi specifici come indicato nel modulo di iscrizione.
Le richieste vanno esaminate dal Consiglio delle Responsabili come da Art. 5 dello Statuto.
L’associazione di gruppi locali, con quote ridotte per le iscritte, può essere contemplata nel caso ciò risultasse in un’attività di promozione dell’associazione ed in iniziative locali. Il gruppo non può essere inferiore a 5.

3. Quote Associative
Le quote associative vanno versate entro il 1° quadrimestre dell’anno solare, mediante versamento sul c.c. postale dell’Associazione. Nel caso di pagamento in contanti verrà rilasciata una ricevuta da parte della Tesoriera. È considerato comunque termine ultimo per la regolarizzazione della posizione la data dell’ Assemblea ordinaria annuale delle socie (fa fede la data del pagamento o del versamento).

4. Candidature per il Consiglio delle Responsabili
Le candidature devono essere formulate dalle iscritte che intendono candidarsi ed appoggiate da almeno 2 iscritte. Esse vanno inviate alla Presidente 2 mesi prima dell’Assemblea elettiva (o delle elezioni), in modo che possa provvedere a formulare l’elenco delle candidate in un numero non inferiore a 5.

5. Votazioni
Le votazioni per le componenti del Consiglio delle responsabili sono a scrutinio segreto e si svolgono nel corso dell’Assemblea elettiva o per posta, in busta chiusa non identificabile. La commissione elettorale sarà formata da 4 socie, non candidate e resesi disponibili per tale compito, più la Segretaria dell’Associazione.
Nel caso di voto per posta esse si riuniranno nella sede dell’associazione alla data prevista. Commissione elettorale candidature e modalità di elezione saranno rese note a tutte le socie con il dovuto anticipo.

6. Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è nominato dall’Assemblea generale fra i membri dell’Associazione: esso si compone di un presidente e di due membri effettivi.

7. Convocazione del Consiglio delle Responsabili
Il consiglio delle Responsabili è convocato dalla Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno, oppure su richiesta di almeno quattro componenti del Consiglio e almeno una volta all’anno per deliberare in ordine ai bilanci, all’ammontare della quota sociale ed alle nuove socie. Il Consiglio è presieduto dalla Presidente o dalla Vice-presidente. La riunione è valida se sono presenti almeno la metà più una delle Consigliere. Esso si riunisce anche per via telematica.

8. Compiti della Segretaria e della Tesoriera
Se si ritiene necessaria la figura di una Segretaria questa può essere approvata dall’assemblea ed i compiti sono di seguito elencati. Si possono anche unificare questi compiti nella figura della Tesoriera, come figura amministrativa.

La Segretaria:
a) redige e conserva i verbali delle riunioni del Consiglio delle Responsabili e dell’Assemblea Generale delle socie;
b) tiene l’Archivio sociale;
c) aggiorna periodicamente l’elenco delle socie e di concerto con la Tesoriera controlla la regolarità delle quote;
d) provvede a redigere l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio delle Responsabili e dell’ Assemblea ed ad inviarle alle socie.

La Tesoriera:
a) provvede ai versamenti ed ai prelievi dei fondi sociali;
b) cura il bilancio;
c) sottopone il bilancio ai Revisori dei conti;
d) provvede a presentare il bilancio in Assemblea.

9. L’associazione si può articolare in sezioni tematiche o gruppi di lavoro:
Le sezioni o i gruppi di lavoro devono avere una responsabile che si farà carico di coordinare i lavori, di presentarli all’Assemblea, di reperire fondi per l’attività. L’Associazione supporterà tali attività con tutti mezzi disponibili e provvederà alla diffusione dell’informazione sia all’interno che all’esterno dell’Associazione.

10. Modifiche allo statuto
Le eventuali proposte di modifiche dello Statuto e del Regolamento debbono essere comunicate per lettera semplice al Consiglio delle Responsabili e debbono essere inserite nell’Ordine del Giorno dell’Assemblea Generale immediatamente successiva.

Iscrizione

Se vuoi iscriverti, scarica il modulo di iscrizione, compilalo e mandalo a donnescienza@gmail.com

L’iscrizione prevede la partecipazione a tutte le iniziative dell’Associazione.
Socia ordinaria: 50 euro (25 euro per chi è al di sotto dei 35 anni).
Socia sostenitrice: 100 euro

Il versamento va effettuato sul conto corrente intestato a

Associazione Culturale Donne e Scienza

Unicredit  Agenzia RM Università La Sapienza

cc: 000104212529 ABI: 02008  CAB: 05227 CIN: K

IBAN: IT 91 K  02008 05227 000104212529

indicando come oggetto del bonifico: nome, cognome, anno di riferimento

Se vuoi iscriverti, scarica il modulo di iscrizione, compilalo e mandalo a donnescienza@gmail.com

I dati personali saranno conservati al solo scopo di informare l’utenza delle iniziative dell’Associazione stessa e di iniziative correlate e non verranno ceduti a terzi.

Cristina Mangia

Laureata in fisica, è ricercatrice presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima sez. di Lecce. I suoi interessi di ricerca riguardano la fisica della bassa atmosfera e la modellistica dell’inquinamento atmosferico, con particolare riferimento al trasporto e la diffusione di traccianti dalla scala locale alla scala regionale. Le attività di ricerca sono finalizzate sia ad una maggiore comprensione dei fenomeni che governano il moto dei traccianti in atmosfera, sia all’applicazione in casi reali per la valutazione della qualità dell’aria e studi di impatto sugli ecosistemi e sulla salute. Dal 2011 è responsabile della commessa CNR TA.P05.018 “Trasporto turbolento e processi di dispersione in atmosfera per la qualità dell’aria e il clima: teoria e modellistica”.
L’attività di ricerca negli anni si è intersecata con l’interesse più ampio verso il rapporto scienza e società, con particolare riferimento alle tematiche ambientali e quelle di genere.

Di donne, genere e scienza e di una didattica della scienza in un’ottica di genere si occupa sin dal 1998. Ha promosso e coordinato diverse iniziative sull’argomento mirate sia a un maggior coinvolgimento delle donne nella ricerca scientifica che ad una riflessione più ampia sulla scienza contemporanea.

È stata tra le ideatrici e promotrici del progetto STREGA (Scienza, Tecnologia, RicErca: Generi e Accesso) finanziato dal Ministero del lavoro.

Autrice di diversi saggi sul tema donne e scienza, è tra le curatrici dei testi “Donne Scienza e Potere. Oseremo disturbare l’Universo?” (2006) Edizione Università di Lecce e “Empowerment e orientamento di genere nella scienza. Dalla teoria alle buone pratiche” (2011). Franco Angeli Editore.

Home page: http://www.le.isac.cnr.it/personale.php?id=15
c.mangia@isac.cnr.it

Silvana Badaloni

  • Laureata in Fisica presso l’Università di Padova. Studiosa Senior dello Studium Patavinum. Professoressa Associata – fuori ruolo – presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova di Intelligenza Artificiale. Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro Elena Cornaro per i saperi, le culture e le politiche di genere. Fa parte del Consiglio delle Responsabili dell’Associazione Donne e Scienza, dal 2007 http://www.donnescienza.it

Si occupa di Genere nella Scienza e nella Ingegneria, in particolare:

  • Dal 2013 al 2016, è stata responsabile scientifica dell’Unità – Università di Padova – partner del Progetto Europeo GenderTime – Transferring Implementing Monitoring Equality – finanziato nel 7 Programma Quadro (https://gendertime.org/). In tale ambito la Prof.ssa Badaloni ha sviluppato un indicatore di parità di genere per le Istituzioni Accademiche UNIPD-GEI (Gender Equality Index) che è stato applicato all’Università di Padova [1].
  • E’ stata Coordinatrice dell’Osservatorio di Ateneo per le Pari Opportunità
  • E’ stata componente del Comitato per il Bilancio di Genere dell’Ateneo che ha prodotto la elaborazione del primo Bilancio di Genere dell’Università di Padova (e scaricabile dal sito https://www.unipd.it/bilancio-genere).
  • EPWS – European Platform of Women Scientists: fa parte della piattaforma europea, ha fatto parte del Board of Administration, è stata nominata Woman Scientist of the Month: Silvana Badaloni (03/2019) https://epws.org/woman-scientist-silvana-badaloni/
  • E’ stata invitata dall’Ambasciata di Italia in Messico a tenere una Lectio Magistralis su ‘El genero en la investigacion cientifica’ nell’ambito della Conferenza su Igualdad de genero en la Ciencia tenutasi a Città del Messico il 12 novembre 2019.
  • Ha partecipato alla Conferenza https://womencourage.acm.org/2020/ con un talk The Artificial Intelligence: from Algorithms to Ethics nel settembre 2020.
  1. Badaloni S., Perini L. (eds) (2016) A model for building a Gender Equality Index for academic institutions. ISBN: 9788869380983, Padova University Press, http://www.padovauniversitypress.it/publications/9788869380983

http://www.dei.unipd.it/~badaloni/

silvana.badaloni@unipd.it