25 novembre: contro la violenza sulle donne

L’Associazione Donne e Scienza riflette oggi, come tutti i giorni, sul Femminicidio. 

Gli ultimi dati del rapporto delle Nazioni Unite* riportano che:

A livello globale, circa 736 milioni di donne, quasi una su tre, sono state sottoposte a violenza fisica e/o sessuale, violenza sessuale non violenta, o entrambe, almeno una volta nella vita (il 30% delle donne di 15 anni e più).

La maggior parte della violenza contro le donne è perpetrata da mariti o da partner intimi.

Di coloro che sono state in una relazione, quasi una su quattro ragazze adolescenti di età compresa tra 15-19 (24 per cento) hanno sperimentato violenza fisica e/ o sessuale da un partner intimo o dal marito.

Nel 2018, si stima che una donna su sette abbia subito violenza fisica e/o sessuale da parte di un partner o dal marito negli ultimi 12 mesi (13% delle donne di età compresa tra 15 e 49 anni).

A livello globale, la violenza contro le donne colpisce in modo sproporzionato i paesi e le regioni a basso e medio reddito.

Globalmente 81.000 donne e ragazze sono state uccise nel 2020, circa 47.000 di loro (58 per cento) sono morte per mano di un partner intimo o di un membro della famiglia

Questi dati continuano ancora ad oggi ad allarmarci e sono un chiaro segnale che tanto resta ancora da fare per questa problematica sociale di indiscussa rilevanza.

*World Health Organization, on behalf of the United Nations Inter-Agency Working Group on Violence Against Women Estimation and Data (2021). 

Link al summary delle Nazioni Unite https://www.unwomen.org/sites/default/files/Headquarters/Attachments/Sections/Library/Publications/2013/12/UN%20Women%20EVAW-ThemBrief_US-web-Rev9%20pdf.pdf

Incontro delle associate a Napoli

Lo scorso venerdì 14 ottobre, si è tenuto un incontro tra le associate Donne & Scienza per discutere e confrontarsi sul ruolo trasformativo delle donne nella scienza in un momento storico e politico complesso e delicato come quello che stiamo vivendo.

L’incontro, che si è tenuto presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore (NA), è stato animato da numerosi interventi delle socie sui temi dell’Interdisciplinarietà, del Potere e dei Valori delle donne nella scienza.

D&S prende posizione a favore dei diritti delle donne: non tocchiamo l’aborto!

L’Associazione Donne e Scienza prende posizione contro l’annullamento  della sentenza Roe v. Wade  da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America. 
L’associazione ritiene che tale decisione limiti non solo il diritto delle donne all’autodeterminazione ma costituisca un vero pericolo per la salute collettiva. 
Ciò che è stato fatto favorisce solo le pratiche illegali e, colpendo in  particolar modo le fasce di popolazione più fragili e disagiate, crea ulteriori diseguaglianze. 
Donne e Scienza si unisce alle tante  proteste nazionali e internazionali  riportando, tra le tanti voci di dissenso, quanto scritto su Nature e la presa di posizioni  di UN Women. 

Nature editoriale del 24 giugno 
https://www.nature.com/articles/d41586-022-01775-z

Estratto da Nature 
The US Supreme Court has overturned the landmark Roe v. Wade decision that granted nationwide protection for abortion rights. Studies suggest that the reversal of the 50-year-old ruling will be detrimental for many. More than 800 scientists and several scientific organizations provided evidence to the court showing that abortion access is a crucial component of health care and is important for women?s equal participation in society. Last month, when the draft opinion was leaked, a Nature Editorial argued that the ruling would make the United States a grim outlier among comparable countries. ?Already, the United States claims the highest rate of maternal and infant mortality among wealthy nations. Should the court overturn Roe v. Wade, these grim statistics will only get worse,? 

UN Women Statement: Reproductive rights are women?s rights and human rights 
24 June 2022 
Reproductive rights are integral to women?s rights, a fact that is upheld by international agreements and reflected in law in different parts of the world. 
To be able to exercise their human rights and make essential decisions, women need to be able to decide freely and responsibly on the number and spacing of their children and to have access to information, education, and services. 
When safe and legal access to abortion is restricted, women are forced to resort to less-safe methods, too often with damaging or disastrous results?especially for women who are affected by poverty or marginalization, including minority women. 
The ability of women to control what happens to their own bodies is also associated with the roles women are able to play in society, whether as a member of the family, the workforce, or government. 
UN Women remains steadfast in our determination to ensure that the rights of women and girls are fully observed and enjoyed worldwide, and we look forward to continued evidence-based engagement with our partners everywhere in support of rapid progress towards universal enjoyment of universal rights. 
https://www.unwomen.org/en/news-stories/statement/2022/06/statement-reproductive-rights-are-womens-rights-and-human-rights

SUMMER CAMP LA NATURA DEL MARE

Donne e Scienza patrocinia l’evento a Rimini Riccione Cattolica, 22-25 giugno 2022

Una scuola estiva intensiva di formazione con discenti giovani universitari, professionisti e funzionari pubblici, mentre i docenti sono sì professori delle tre università patrocinanti a confronto con esperti in materie ecologiche, rappresentanti della cittadinanza attiva e dell’associazionismo, personalità acclarate di cultura ecologica, ambientale e sostenibile. Purché ciascuno esprima cultura di mare e sappia a sua volta trasferirla agli studenti selezionati. In tante modalità differenti. Dunque da ricerca e studio alle applicazioni concrete: per formare competenze nel saper riconoscere e prevenire i disastri che si perpetuano. L’obiettivo della Regione Emilia-Romagna e di tutti i promotori è infatti l’istituzione di un master multidisciplinare per connettere le Università col mondo del lavoro, creando specifiche figure professionali mirate alla salvaguardia dell’ambiente marino.

All’evento parteciperà per il CNR-ISMAR Mariangela Ravaioli nella  sessione Dar Voce al Mare.

La seconda edizione, a seguito dell’espresso gradimento degli studenti per la prima edizione 2021, si svolge tra il 22 e il 25 giugno a Rimini. Eventi collaterali, sempre di cultura di mare, sono pensati e aperti alle tre città – Rimini, Riccione e Cattolica – coinvolte in un tour altamente divulgativo, protagonista la conoscenza e la salvaguardia dell’ecosistema marino.

L’inaugurazione è il 22 giugno alle 10.00 al Lapidario Romano del Museo Tonini di Rimini. Filo conduttore di questa edizione “le donne per il mare”. Ad aprire i lavori l’intervento di Valentina Ridolfi, esperta in economia sostenibile, sul ruolo del mare per le attività intorno al turismo e la prolusione sui contenuti complessivi di questa edizione del coordinatore scientifico prof. Marco Zaoli. Seguirà una tavola rotonda coordinata da Alessandro Vanoli, storico e scrittore, sulle competenze, spesso femminili e appassionate, alla quale parteciperà tra le altre (tutte donne) Daniela Addis dell’associazione Generazione Mare, avvocata in diritto dell’Ambiente, oltre Mariangela Ravaioli (Ismar-Cnr/Donne e Scienza) nella  sessione Dar Voce al Mare.

    .Cos’è: un PERCORSO FORMATIVO DI 4 GIORNI che si tiene a Rimini, con eventi correlati a Riccione e Cattolica.

Docenti: 30 DOCENTI UNIVERSITARI ed ESPERTI specializzati sulle TEMATICHE DEL MARE, DELL’AMBIENTE, DELLE PLASTICHE vi introdurranno alla conoscenza delle dinamiche che stanno mettendo a rischio la salute del nostro mare e delle strategie che possono aiutare ad invertire queste dinamiche.

Destinatari: a GIOVANI UNDER 30 interessati alle tematiche ambientali.

Modalità di partecipazione: IBRIDA. Fino a 25 persone in presenza. Ulteriori partecipanti in modalità remota.

Costo: la partecipazione al corso è gratuita, fino a posti disponibili, anche per ospitalità in houseboat presso la Darsena di Rimini.