Una casa delle bambole senza pregiudizi

Roominate è un kit fai da te per costruire una casa per le bambole completa di parti elettriche, progettato per avvicinare le bambine e creare interesse in materie come scienza, tecnologia, ingegneria e matematica

di Luigina Foggetti

Le ideatrici di Roominate – Bettina Chen e Alice Brooks – hanno studiato matematica e scienze all’università. Ma anno dopo anno hanno notato una cosa: “Come siamo arrivate ​​ai più alti livelli di studio, il numero di donne nelle nostre classi ha continuato a diminuire”, dice Alice. Anche in Italia succede la stessa cosa. E il numero di donne che decidono di laurearsi e lavorare in settori scientifici o tecnici sono sempre meno. Jocelyn Goldfein, Direttrice di Ingegneria in Facebook, sostiene che il motivo sia da attribuire alle poche possibilità di immedesimazione che ci sono a disposizione. A meno che uno dei genitori non sia un ingegnere o un appassionato di robot, la società non propone alle bambine modelli a cui ispirarsi.

E così queste ragazze, che si sono conosciute all’Università di Stanford frequentando proprio un master in Ingegneria, hanno deciso che volevano fare qualcosa. Si sono rese conto che le loro esperienze infantili erano state fondamentali per far nascere la passione per la matematica e la scienza. Così hanno creato Roominate, un kit per costruire una casa delle bambole destinato alle ragazze fra i 6 e i 10 anni, che unisce personalizzazione, assemblaggio fai da te ed elettronica.

Ogni singolo kit Roominate è composto da parti in plastica per costruire pareti e mobili, parti elettriche per rendere viva la casa con lavatrici o ascensori funzionanti, e decorazione per sbizzarrirsi con l’interior design. Le camere sono impilabili e le parti sono modulari consentendo una personalizzazione sempre maggiore: sul sito puoi trovare tantissimi esempi per iniziare e alcune schede guida. Il kit base parte da 59 dollari fino ad arrivare ai 225 del castello, ovvero il Chateau de Roominate.Per quanto sia possibile comprare il gioco direttamente dal sito, al momento la consegna è solo negli USA.

La cosa che più caratterizza questo gioco è la parte elettronica. Il kit base contiene un interruttore, dei fili, e un motorino per costruire, ad esempio, un ventilatore. Chi l’ha provato sperava di trovare qualcosa in più nella parte elettronica, come le luci, ma questo motore un po’ strano può essere utilizzato in molti modi, dando la possibilità di usare al massimo la creatività.

Roominate prende un modello di gioco che le ragazze amano già e ci aggiunge un tocco di ingegneria e qualche goccia di design. Creare giocattoli progettati esclusivamente per bambine rimane comunque una bella sfida, considerando gli stereotipi a volte inquietanti che ci sono in questo settore. Ne sanno qualcosa gli organizzatori di Pinkstinks, una campagna che ha come target i prodotti, i mezzi di comunicazione e di marketing che ancora impongono ruoli stereotipati e limitanti per le ragazze giovani. Il loro obiettivo è quello di affrontare e sconfiggere questa crescente tendenza allapinkification.

In bocca al lupo alle ragazze di Roominate e, senza sembrare troppo estremisti, diciamo abbasso le principesse rosa confetto e viva le bambine ingegnose.

articolo apparso su wired.it

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