Fisica: le donne e la ricerca!

L’11 Febbraio è stato nominato dalle Nazioni Unite “International Day of Women and Girls in Science” con le finalità di: “…achieve full and equal access to and participation in science for women and girls, and further achieve gender equality and the empowerment of women and girls”.
In questa importante occasione, il Dipartimento di Fisica della Sapienza organizza un evento rivolto alle studentesse e agli studenti, al personale docente e ricercatore, e a tutte le persone interessate con la finalità di condividere dati, evidenziare stereotipi e discutere azioni positive attraverso il confronto con altre realtà nazionali e internazionali.

A rappresentare l’Associazione Donne e Scienza le socie socie Flavia Zucco e Maria Rosaria Masullo.

Per ulteriori info: https://sites.google.com/uniroma1.it/fisica-le-donne-e-la-ricerca/home

2 comments on “Fisica: le donne e la ricerca!”

  1. ROMA   La Fisica in Italia e un mestiere per soli uomini ? La domanda e rimbalzata a piu riprese ieri pomeriggio tra le mura dell aula Amaldi del Dipartimento di Fisica dell universita La Sapienza di Roma nel corso di una conferenza organizzata in occasione della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza, aperta a docenti, ricercatori, dottorandi e studenti che si sono confrontati sui dati piu recenti a disposizione. Ad una lettura veloce delle statistiche la risposta e: si, la Fisica e piu in generale le scienze dure in Italia resta una disciplina prevalentemente maschile. Se infatti nei dipartimenti di Fisica delle universita italiane oggi circa il 20% di personale docente e composto da donne (il 10% intorno al 2000) e il collo di bottiglia si restringe ancor di piu se si prendono in considerazione i professori ordinari (solo il 10%), la situazione non migliora se si analizza la percentuale di studentesse, il 30% (il 37% negli Anni 80), che sale al 35% se si guarda alle dottorande e al 40% se si allarga l analisi alle iscritte a scienze matematiche e di ingegneria. Nel dipartimento di Fisica alla Sapienza di Roma, spiega all agenzia Dire Maria Grazia Betti, professoressa associata dell ateneo romano, siamo solo il 10% dei docenti, anche se abbiamo molte giovani ricercatrici che stanno iniziando la loro carriera qui . La situazione e migliore a Milano, mentre a Bari non c e nemmeno un ordinario donna.

  2. Lo ha fatto qualche giorno fa il fisico Alessandro Strumia che, intervenendo in un congresso sulla parit di genere nella fisica in corso al Cern, ha citato uno studio secondo cui causa diversi livelli di testosterone le donne sarebbero pi brave degli uomini in attivit che le portano a contatto con le persone piuttosto che con gli oggetti. E dunque pi capaci nell area non-STEM. Da qui, secondo il fisico italiano, deriverebbe l assurdit delle politiche applicate da alcuni istituti di ricerca l INFN, in particolare per incoraggiare le donne a proseguire nelle loro carriere. Secondo Strumia per le posizioni di rilievo, come quella da lui non ottenuta all Infn ma assegnata invece a due ricercatrici , deve valere il criterio della meritocrazia, in base al quale utilizzando alcuni parametri le donne risulterebbero meno capaci.

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