Simona Ronchi Della Rocca

Simona Ronchi Della Rocca è ordinaria di Informatica Teorica all’Università di Torino, dal 1987.

Studia i fondamenti e la semantica dei linguaggi di programmazione, con strumenti basati sulla logica. E’ membro dell’Accademia delle Scienze di Torino, e di istituzioni di ricerca internazionali.

E’ sempre stata interessata ai problemi di genere, in particolare è stata una delle fondatrici della Libreria delle Donne di Torino, che è stata aperta dal 1977 al 1983. Fa parte del gruppo Donne e Scienza di Torino dal 2000.

Si interessa anche di divulgazione scientifica, e come hobby canta nel coro di canto popolare “Union des Amis Chanteurs” di Torino.

Home page: http://www.di.unito.it/~ronchi/

Anita Calcatelli

Laureata in fisica presso l’Università di Torino.

Ricercatrice, dal 1961 al 1963, presso un’industria privata attiva nel campo degli impieghi pacifici dell’energia nucleare.

Ricercatrice, dal 1963 al 1968, presso l’Istituto Dinamometrico Italiano-Torino del Consiglio Nazionale delle Ricerche dove ho svolto ricerche nel campo della fisica dello stato solido applicata ai film sottili e delle applicazioni dell’interferometria laser.

Ricercatrice, dal 1968 al 2004, presso l’Istituto di Metrologia G.Colonnetti (IMGC, anch’esso del Consiglio Nazionale delle Ricerche), dove ho svolto attività di ricerca di Metrologia fondamentale (pressioni/ flussi di gas, caratterizzazione di materiali).

Inoltre molta parte della mia attività ha riguardato: consulenza e disseminazione per il  trasferimento tecnologico verso laboratori sia pubblici sia privati; coordinamento, in qualità di responsabile del reparto dinamometrico dell’IMGC e in progetti di ricerca europei;  rappresentanza italiana in associazioni, istituzioni e gruppi di lavoro [CCM (Comité Consultatif pour la Mass et le Grandeurs apparentées) del CIPM (Comité International des Poids Et mesures), IUVSTA (International Union Of Vacuum Science, Technology and Applications),  ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero, consulente per la divulgazione scientifica nel settore delle misure di prssione-vari corsi per specialisti in Cina, Egitto, Tunisia), AIV (Associazione Italiana del Vuoto- membro del consiglio direttivo e suo presidente in vari periodi), UNI (Ente Italiano di Unificazione: membro della Commissione “prove non distruttive e presidente del gruppo di lavoro “rivelazione delle perdite”)]; lavoro in  laboratori stranieri (prima per apprendimento personale e poi per il trasferimento) con permanenze anche prolungate, per esempio: EURATOM di Mol (Belgio), National Research Council (Ottawa-Canada),  NBS (ora NIST, National Institute of Standards and Technology-USA), National Physical Laboratory (New Delhi, India); in alcuni laboratori in China (ospite della Space Academy) e in Giappone;  KRISS (Korea Research Institute of Korea) e PBS (Productivity and Standards Boards of Singapore).

L’intera attività è rappresentata in più 120 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali ed italiane e in varie monografie.

SITUAZIONE ATTUALE: in quiescenza dal febbraio 2004 svolgo attività di consulenza gratuita presso l’INRIM (Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica).
Membro del gruppo “Donne Scienza” di Torino da più di vent’anni e dell’Associazione Donne&Scienza dalla sua nascita. Da circa quindici anni sono molto interessata alla relazione donna-scienza e in particolare al rapporto donna-tecnologia e all’analisi dell’influenza dei modelli sulle scelte di studio e di lavoro delle ragazze.

Sull’argomento donna e scienza segnalo i seguenti interventi:
A.Calcatelli, M.Coccia, K.Ferraris e I. Tagliafico, Donne-scienza-tecnologia: analisi di un caso di studio, w.p7/2003
A.Calcatelli, Rapporto Donna-Tecnologia, lezione per il Master in Comunicazione Scientifica ,  Università-Torino, 2004
A. Calcatelli – M. Plassa, Donna e tecnologia: una relazione possibile e un lavoro anche divertente, Lecce Settembre 2005.
A.Calcatelli et al, Risultati del progetto, per il 2005 Anno Mondiale della Fisica, “Donne e fisica: un mestiere possibile” cui hanno preso parte 21 scuole, 66 scienziate e ricercatrici come intervistate (anche qualche ricercatore), 34 gruppi di studenti 182 intervistatrici e 8 intervistatori coordinati dai loro insegnanti, Lecce, Settembre 2005.

Monica Zoppè

Monica Zoppè, è nata a Milano, dove ha studiato e si è laureata in Biologia nel 1987. Successivamente ha lavorato presso diversi laboratori sia in Italia, che all’estero, occupandosi di biologia cellulare, con particolare interesse per il trasporto cellulare e i vettori virali per terapia genica.

Dal 2002 al 2019 è stata a Pisa, presso l’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, di cui ha fondato e diretto il gruppo SciVis, (Scientific Visualization) la cui ricerca, fortemente interdisciplinare, si concentra sull’attività delle proteine e delle altre macromolecole di interesse biologico.
In particolare il gruppo ha costruito, sulla base di software Open Source, sistemi informatici innovativi per il calcolo dei movimenti proteici ed ha elaborato un nuovo metodo di visualizzazione che trasmette in modo immediato ed intuitivo i fattori che regolano il comportamento delle molecole alla base dei processi vitali.
Negli ultimi anni, SciVis ha prodotto numerosi video, tutti visibili on-line sul sito, alcuni dei quali hanno ricevuto premi e menzioni sia in ambito scientifico (dalla Società di Biofisica, San Diego 2011) che in ambito tecnico e cinematografico.
Aldilà dei video, Monica Zoppè pubblica regolarmente su riviste scientifiche internazionali, e mantiene regolari contatti con la comunità globale di biologia cellulare e strutturale tramite le società dedicate e la partecipazione a congressi e convegni in tutto il mondo.

Nel 2019 è tornata a Milano, e oggi lavora presso l’Istituto di Biofisica, sempre al CNR, in cui prosegue la sua attività di visualizzazione scientifica e di grafica molecolare.

Oltre agli impegni di lavoro, cerco di contribuire alla società con il volontariato, in particolare nell’ambito dell’ambientalismo. Sono vicepresidente del Circolo Legambiente di Pisa, componente attiva del GAS-P (Gruppo di Acquisto Solidale Pisa), e partecipo a diverse attività politiche e culturali.

Giuliana Rubbia

Giuliana Rubbia (Trieste, 1961), fisica, è Prima Tecnologa all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV, Roma. I suoi principali interessi riguardano i rapporti scienza e società, i servizi di supporto alla ricerca e la valorizzazione del capitale umano. Di recente ha introdotto la dimensione di genere nella attività professionale, con analisi di genere dei dati ove possibile, attenzione al linguaggio inclusivo e opposizione agli stereotipi.

Conseguita la laurea e il dottorato in Scienza delle Immagini in Biologia e Medicina, a Milano, dagli anni 90 si è occupata di tecnologie per l’informazione e la comunicazione in domini mission-critical: biomedicina, beni culturali, rischi naturali, prima presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (1994-2000), e poi, dal 2001, in INGV. Ha realizzato le prime versioni on line delle banche dati di sismicità del territorio nazionale. E’ stata co-coordinatrice per lo sviluppo del portale web istituzionale www.ingv.it (2005-2012); presidente del Comitato Pari Opportunità e poi del Comitato Unico di Garanzia – CUG INGV per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (2010-2013). Nel 2011 ha conseguito il Master MIP in Innovation and Knowledge Transfer al Politecnico di Milano, e nel 2013 il diploma universitario in Pari Opportunità, Qualificazione delle Competenze e Analisi in Ottica di Genere presso l’Università di Tor Vergata. Dal 2012 a Roma, opera presso il Centro Servizi per l’Editoria e la Cultura Scientifica dell’Amministrazione Centrale. E’ inoltre Operatrice Locale di Progetto, referente per le volontarie e i volontari di Servizio Civile Nazionale, per un progetto di divulgazione di Scienze della Terra a INGV Roma (2014-2015).

Partecipa all’iniziativa Human Resources Strategy for Researchers per l’implementazione della Carta Europea dei Ricercatori ed è Peer Reviewer per lo Human Resources Excellence in Research Award nelle Università del Regno Unito (2014-). E’ socia di Associazione Donne e Scienza dal 2010-), IAPG – International Association for Promoting Geoethics (2013-), e PCST- Public Communication of Science and Technology (2014-).